Categorie: Casa e Terrazzo

LA PACHIRA: L’ALBERO CHE PORTA SOLDI

La Pachira acquatica, originaria delle foreste pluviali tropicali, si è affermata molto bene come pianta da giardino nelle zone miti e come specie d’appartamento nelle regioni più fredde. Questa pianta esotica fa parte della famiglia delle Bombacacee ed è parente del Baobab, a cui somiglia per via del lungo tronco da cui spuntano belle foglie lucide, verde brillante a cinque lobi, lunghe fino a 30 cm.

Molto insolita e decorativa, questa pianta è riconoscibile grazie al caratteristico tronco intrecciato; in Oriente la Pachira è conosciuto come “Albero porta soldi” perchè le 5 foglie attirerebbero il denaro e il tronco intrecciato lo imprigionerebbe a vantaggio del suo coltivatore.

PACHIRA: GUIDA ALLA COLTIVAZIONE

La Pachira può essere coltivata all’aperto se il clima è mite oppure in appartamento; la temperatura ideale infatti, si aggira fra i 18° e 25°C e non deve andare mai sotto i 15°C. Necessita di molta luce, ma mai di sole diretto perchè può causare ustioni sulle foglie della pianta.

Non teme il caldo torrido ma è importante mantenere un’elevata umidità ambientale, per questo motivo è meglio posizionare la pianta lontano da termosifoni ma vicina a finestre o porte a vetri. In estate, possiamo portare la nostra pianta all’aperto, a mezz’ombra, mentre se coltivata in piena terra predilige posizioni riparate.

Il substrato ideale è costituito per metà di terriccio per acidofile e per l’altra metà di terriccio universale misto a sabbia. Se allevata in contenitore, meglio scegliere un vaso non troppo grande, per limitarne la crescita, che altrimenti sarebbe vigorosa e renderebbe la pianta troppo ingombrante.

Molto importante è innaffiarla con generosità, ogni 2-3 giorni in estate e ogni 5-7 giorni nelle altre stagioni, sempre nel sottovaso. La Pachira teme il calcare quindi è meglio innaffiarla con acqua piovana o acqua distillata, mentre quando teniamo il riscaldamento acceso o quando la temperatura supera i 35°C, è consigliabile spruzzare un po’ d’acqua sulla chioma quotidianamente.

Da maggio a settembre, si deve somministrare una volta al mese un concime liquido per piante verdi, nell’acqua d’irrigazione, insieme a un fertilizzante a base di chelato di ferro in grani, da interrare direttamente nel substrato. Difficilmente questa pianta fiorisce lontana dal suo habitat naturale ma se arriva a fiorire, produce fiori simili a quelli dell’Albizia, bianchi o crema e rosso, profumati.

 

POTREBBE INTERESSARTI

Vedi commenti

Condividi
Tag: pachira

Articoli recenti

Come coltivare il Bergamotto

Possiamo coltivare il Bergamotto in giardino soltanto nelle zone del sud Italia, poiché va in…

27 Gennaio 2023

Come coltivare il Solanum pseudocapsicum in vaso: la Ciliegia di Gerusalemme

Per coltivare il Solanum pseudocapsicum in tutta Italia è meglio ricorrere a un vaso, in…

20 Gennaio 2023

Come curare la Calluna vulgaris dopo la fioritura invernale

Curare la Calluna vulgaris tutto l’anno non è difficile. È una pianta perenne e dopo…

13 Gennaio 2023

Piante da appartamento da non perdere nel 2023!

Sei alla ricerca di piante da appartamento originali per arricchire il tuo spazio verde domestico?…

6 Gennaio 2023

Come coltivare gli Agerati

Se amiamo il blu e l’azzurro possiamo coltivare gli Agerati (Ageratum houstonianum): sono piante semplici…

23 Dicembre 2022

Come coltivare lo Zenzero

Coltivare lo Zenzero in casa non è difficile e possiamo allevarlo anche in vaso sul…

16 Dicembre 2022