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Seminare un orto: consigli per la coltivazione

Seminare un orto è il modo migliore per essere sicuri della biologicità degli ortaggi e aromatiche che andremo a coltivare e porteremo sulla nostra tavola.

A seconda della latitudine, marzo è in generale un mese caldo e abbastanza umido, ideale per iniziare a seminare le varietà di ortaggi primaverili. Ravanelli, Asparagi, Porri, Cime di Rapa, Fave, Finocchi, Cavoli, Sedano, Zucchine, Patate, Piselli, Carote e Basilico possono essere seminati a tutte le latitudini, mentre altre varietà come Meloni, Cetrioli e Peperoni prediligono un clima più mite. Particolarmente adatti per un orto sul balcone sono Pomodorini, Rucola, Lattuga, Radicchio, Topinambur, Fagiolini, Melanzane rotonde e Peperoncini.

SEMINARE UN ORTO: INIZIAMO DAL SEMENZAIO

Nel caso voleste anticipare i tempi o facesse troppo freddo per seminare direttamente nel terreno, si consiglia l’uso di un semenzaio, in cui far crescere le piantine per poi trapiantarle quando saranno germogliate. In commercio possiamo trovare molte soluzioni, dai piccoli vasetti alveolari in torba pressata fino alle mini serre, ma possiamo anche realizzarlo da soli, riempiendo una cassetta della frutta con terriccio adatto per la semina che poi, dopo la semina, copriremo con un telo di plastica per mantenere l’umidità, avendo cura di praticare alcuni fori per permettere la ventilazione ed evitare muffe e malattie fungine. Le vaschette alveolari che troviamo in commercio offrono il vantaggio di mantenere separare le piantine, evitando l’intreccio delle radici che potrebbe danneggiare i giovani e fragili germogli.

Il semenzaio dovrà essere poi conservato in un luogo protetto, luminoso e caldo.

Dopo la semina dobbiamo subito innaffiare, avendo cura di mantenere il terreno costantemente umido fino a che spunteranno i primi germogli.

IL TRAPIANTO NELL’ORTO

Quando il clima lo permetterà, potremo trapiantare le piantine nell’orto, avendo cura di verificare che abbiano emesso almeno 4 o 5 foglie. Lasciate per qualche giorno il semenzaio in prossimità del luogo del trapianto, per permettere ai germogli di abituarsi al clima. Nel frattempo potrete preparare il terreno avendo cura di dissodarlo e di tracciare delle file parallele che ospiteranno le piantine.

Se invece utilizziamo direttamente i semi, verifichiamo sempre prima della semina a qualche distanza vanno mantenute le piantine e a quale profondità va collocato il seme: ogni coltura ha esigenze diverse e devono essere rispettate se vogliamo ottenere un raccolto di successo!

 

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