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Come scegliere le piante per un terrazzo fiorito e profumato in estate

01 May 2020

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piante per un terrazzo fiorito


Le piante per un terrazzo fiorito in estate sono molte, ma è bene sceglierle in base alle caratteristiche del nostro spazio e del tempo che potremo dedicargli. In particolare l’esposizione al sole.

Per creare uno splendido balcone fiorito o arricchire cortili e porticati con composizioni in vaso, questo è il periodo migliore: i garden center offrono il massimo della scelta e le piante, trapiantate adesso, sono meno soggette a stress perché le temperature non sono ancora elevate come in piena estate.

LE PIANTE PER UN TERRAZZO FIORITO

Il desiderio di avere un balcone con una grande quantità di fiori è soddisfatto dalle annuali estive, che hanno anche il vantaggio di costare molto poco: ciò consente quindi di allestire anche ampie superfici o lunghe balconate con vasi appesi alla ringhiera.

Se avete un terrazzo bel soleggiato, fra le piante che costituiscono una certezza riguardo alla fioritura vi suggeriamo le Petunie, le Lantane, i Tageti, le Bocche di Leone, le Zinnie e la Felicia, con le sue belle margheritine azzurre.

Tutte queste piante apprezzano posizioni soleggiate, tanta acqua e un ciclo di concimazione con un fertilizzante liquido specifico per piante fiorite, da aggiungere all’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni da aprile fino a settembre. Inoltre, per avere fioriture rigogliose, ricordate di togliere i fiori appassiti: rubano risorse che invece potrebbero essere destinate alla generazione di nuove fioriture.

Quando acquistate le piante per un terrazzo fiorito nei centri giardinaggio dovete procedere quanto prima al trapianto, poiché i vasi di coltivazione sono sempre abbastanza piccoli rispetto alle esigenze delle piante. Possiamo utilizzare un terriccio specifico per piante da fiore, che contiene già gli elementi nutritivi per le prime settimane per garantire un perfetto attecchimento.

Sui balconi a mezz’ombra i risultati migliori si hanno con cassette di Impatiens Nuova Guinea, Lobelia, Diascia e Vinca. Anche in questo caso le annaffiature devono essere regolari, quando il terriccio tende ad asciugarsi ed è bene prevedere un programma di concimazione con un fertilizzante liquido specifico per piante fiorite, da aggiungere all’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni da aprile fino a settembre.

Più i vasi sono profondi e maggiore sarà la resistenza al caldo estivo, responsabile di un rallentamento delle fioriture nel caso dei Gerani. Le Petunia invece, se ben irrigate e ben concimate, non temono neppure le alte temperature di luglio e agosto. Inoltre più i vasi sono grandi e minori saranno le esigenze idriche, poiché nei contenitori più capienti il fenomeno dell’evaporazione è minore rispetto a vasi di piccole dimensioni.

NON DIMENTICHIAMO LE AROMATICHE

Tra le piante per un terazzo fiorit e profumato non dobbiamo dimenticare le erbe aromatiche.

Gran parte delle erbe utilizzabili in cucina cresce benissimo in vasi, cassette e ciotole, dove creano un vero spettacolo di foglie e fiori.

Le cure sono semplicissime: tanto sole, acqua moderata e drenaggio perfetto. Per migliorare il drenaggio vi consigliamo di stendere uno strato di 5 cm di argilla espansa sul fondo del contenitore all’atto del rinvaso. Potrete poi riempire i vasi con un terriccio specifico per orto, poiché le piante aromatiche saranno destinate a un uso in cucina.

Create accostamenti di specie con esigenze affini e tenete conto del vigore delle varie piantine: la Menta, per esempio, è piuttosto invadente, quindi è meglio coltivarla in un vaso singolo; inoltre è una delle poche aromatiche che preferisce posizioni semi ombreggiate. Evitate anche di accostare nello stesso vaso Salvia e Rosmarino: sono entrambe vigorose e incompatibili fra loro, a causa delle sostanze che emettono dalle radici.

La maggior parte delle aromatiche offre un sapore più intenso nelle foglie giovani, prima che la pianta inizi la fioritura. Il fenomeno è particolarmente evidente nel Basilico, che con il tempo forma fusti semi-legnosi e riduce l’emissione di nuovi teneri getti, per indirizzare le energie verso la produzione delle spighe fiorali. Per questa ragione andrebbe cimato regolarmente: è sufficiente asportare con le dita la parte apicale dei fusti. In questo modo il Basilico indirizzerà le sue forze per la produzione di tenere foglie profumate.

Le aromatiche che non possono mancare per una piccola collezione di aromi e sapori sono quelle classiche: Basilico, Rosmarino, Salvia, Menta, Origano, Alloro, Lavanda, Timo e Prezzemolo. Ma ce ne sono altre, meno conosciute, che vale la pena di provare per dare un tocco in più ai vostri piatti: come il Coriandolo (Coriandrum sativum), parente del prezzemolo con le stesse esigenze di coltivazione; il Dragoncello (Artemisia dracunculus), la Salvia ananas (Salvia elegans) con i suoi bei fiori rossi; la Santoreggia (Satureja hortensis) e il Finocchietto (Foeniculum vulgare), ideale per pesce e insalate miste.

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