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Come combattere gli Afidi sulle piante ornamentali

12 Apr 2019

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combattere gli Afidi


Combattere gli Afidi, o Pidocchi delle piante, è importante perché sono nocivi per i vegetali. Sono generalmente di aspetto globoso, privi di ali o con ali trasparenti deboli (esclusa la femmina fondatrice), di dimensione minuta (da meno di 1 mm a 5-6 mm). Il colore varia in funzione della specie: i più comuni possono essere giallognoli, verdi, neri, grigi o rossicci e spesso tendono a confondersi con il colore della pianta su cui vivono.

Prediligono attaccare le parti giovani e tenere (germogli e giovani rametti) dove scorre abbondante la linfa che succhiano pungendo i tessuti, ma non disdegnano anche organi sotterranei come le radici.

La particolare rapidità di moltiplicazione è la causa dei danni immensi che cagionano. Ogni femmina fecondata depone le uova svernanti da cui, in primavera, nascono delle larve che continuano a procreare ripetutamente nel corso della stagione vegetativa, senza necessità di essere fecondate. Si è calcolato che una sola femmina fecondata produrrebbe, se tutti gli insetti che ne derivano vivessero, 6 milioni di nuovi Afidi in un anno!

Da qui la necessità di non sottovalutarne la presenza e controllarne lo sviluppo sin dal loro insorgere per evitare gravi danni alla pianta.

COMBATTERE GLI AFIDI: COME SI RICONOSCONO

Particolarmente critica è la primavera perché in questo periodo gli Afidi trovano le migliori condizioni di sviluppo: vegetazione giovane, tenera e abbondante con condizioni ambientali favorevoli.

Il primo segnale del loro insorgere è sovente dato dalla presenza di un liquido zuccherino, appiccicoso e abbondante che avvolge i getti e che attrae le formiche. In seguito il liquido diventa preda di funghi saprofiti che sviluppano un feltro nerastro e crostoso, la Fumaggine, in grado di soffocare ulteriormente la pianta.

QUANDO TRATTARE?

L’intervento deve essere il più tempestivo possibile poiché si evitano ulteriori danni alla pianta e le possibilità di successo totale sono più elevate.

CON QUALI PRODOTTI?

Nelle primissime fasi l’intervento con detergenti, come il Sapone Molle, può essere di grande aiuto perché libera la pianta dall’imbrattamento della melata e toglie agli insetti le cere protettive che usano come rivestimento.

In seguito è indispensabile l’utilizzo di un prodotto sistemico, cioè in grado di distribuirsi all’interno della pianta e proteggere la nuova vegetazione. I più moderni sono altamente selettivi verso gli insetti utili come le api e in grado di proteggere la pianta per buona parte della stagione. Polysect PFnPO nelle formulazioni pronto uso o concentrato, e Bastinsect PFnPO in bastoncino sono dedicati alle piante ornamentali poste all’interno e all’esterno della casa e il prodotto in bastocino è particolarmente adatto per proteggere le piante coltivate in vaso.

Per le piante da orto, soprattutto nelle fasi vicine alla raccolta, sarà possibile intervenire con prodotti a corto o nullo tempo di carenza come il Sapone Molle e l’Estratto d’Ortica. In casi più gravi possiamo intervenire con un prodotto naturale a base di olio di colza, ingrediente attivo vegetale ad azione insetticida.

LEGGIAMO BENE L’ETICHETTA

I prodotti fitosanitari, tra cui sono incluse anche le sostanze di base per l’agricoltura biologica, vengono testate e approvate dal Ministero solo per il controllo di specifici parassiti e colture che compaiono obbligatoriamente nella etichetta. Prima di acquistare un agrofarmaco, è bene quindi controllare con attenzione le avvertenze, le raccomandazioni d’uso e i campi d’impiego autorizzati.

Tra gli aficidi sistemici, Epik SL PFnPE è quello che può vantare il maggior numero di colture autorizzate (oltre 70) e 60 insetti target.

COSA SONO I PFnPE e PFnPO?

Sono i prodotti fitosanitari destinati agli utilizzatori hobbisti. Un prodotto sulla cui etichetta non compare una di queste sigle non deve essere utilizzato da chi è sprovvisto di speciale patentino.

I PFnPE sono utilizzabili sulle colture da orto e ornamentali in esterno.

I PFnPO sono pronti all’uso o concentrati da diluire utilizzabili sulle piante ornamentali all’interno e all’esterno della casa.

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