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Come coltivare un Oncidium: l’Orchidea ballerina

27 Oct 2020

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Coltivare un Oncidium


Se amiamo le Orchidee e ci piacciono le ballerine possiamo coltivare un Oncidium, detto anche Orchidea Ballerina per la strana forma dei suoi fiori che ricordano una danzatrice con una gonna ampia.

Come tutte le Orchidee, l’Oncidium è molto apprezzato per i suoi fiori molto appariscenti che durano anche per due mesi sulla pianta. Il suo nome deriva dal greco onkos che significa gonfiore per la forma carnosa del fiore. Ci sono molte varietà di Oncidium anche molto diverse fra loro: nei colori e nella grandezza dei fiori. Di solito i fiori sono gialli, ma non mancano variazioni sui toni del bianco o rosso.

COLTIVARE UN ONCIDIUM: ATTENZIONE ALL’UMIDITÀ AMBIENTALE

L’Oncidium è una specie di Orchidea tra le più resistenti al freddo, ma le temperature ottimali di coltivazione sono comprese tra i 27°C di giorno e 10-12°C di minima di notte.

Ama la luce ma non i raggi di sole diretti, che potrebbero bruciare foglie e fiori. Il luogo migliore è sul davanzale di una finestra esposta a nord, o protetta da una tenda leggera che lasci passare la luce.

Queste piante sono di origine tropicale e crescono in climi molto umidi: in natura assumono l’acqua attraverso l’umidità ambientale con le foglie. Per questa ragione è molto importante vaporizzare le foglie e il terriccio durante tutto l’anno. Per migliorare l’umidità ambientale possiamo usare un Idratante per Orchidee.

L’irrigazione è molto importante e spesso i problemi di coltivazione sono legati a irrigazioni ridotte o eccessive. Per curare correttamente queste piante è importante evitare che il terriccio si secchi. Se le radici tendono al color argento significa che la pianta ha bisogno d’acqua: le radici dovrebbero essere verdi. Sarebbe meglio usare acqua piovana o distillata: le Orchidee non amano il cloro e il calcare. In linea di massima possiamo irrigare 1-2 volte alla settimana in primavera, 2-3 volte in estate, 1-2 volte in autunno e 2-3 volte al mese in inverno.

L’Oncidium necessita di un terreno ben drenato e non tollera i ristagni d’acqua, che provocano marciumi radicali. Essendo piante epifite non hanno bisogno di un terriccio normale, ma di una miscela di torba e di corteccia. L’uso di un terriccio specifico per Orchidee è senza dubbio consigliabile, poiché contiamo su un mix già collaudato e composto da materie di qualità.

L’Oncidium non si rinvasa, ma il substrato va sostituito in genere ogni 2 anni.

Il terriccio non è in grado di apportare alla pianta tutto il nutrimento di cui ha bisogno. Specialmente durante le fasi vegetative e di fioritura è importante aiutare la pianta con un fertilizzante liquido specifico per Orchidee da aggiungere all’acqua di irrigazione. In primavera e in autunno ogni 15 giorni, in estate ogni 10 giorni, mentre in inverno lo ridurremo a una volta al mese. In alternativa possiamo ricorrere a un integratore per Orchidee: si tratta di un piccolo flacone da inserire capovolto nel substrato. Rilascia gradualmente le sostanze nutritive e fornisce i nutrienti in modo bilanciato per 15 giorni.

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