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Come coltivare la Kolkwitzia

19 Jun 2020

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coltivare la Kolkwitzia


Possiamo coltivare la Kolkwitzia in giardino sia come esemplare singolo sia insieme ad altri esemplari per formare macchie di colore o una siepe. Si può coltivare anche in grandi vasi. È particolarmente indicato per tutte le regioni italiane, poiché resiste al gelo fino a -10°C.

La Kolkwitzia (Kolkwitzia amabilis) è un arbusto perenne deciduo che produce abbondanti fioriture in maggio e giugno, a seconda del clima, particolarmente profumate specialmente quando piove. Può raggiungere un’altezza massima di 3 metri e ha foglie di colore verde scuro che assumono sfumature giallo-oro e rossastre in inverno prima di cadere. I fiori sono imbutiformi di color bianco o rosa chiaro con il centro giallo.

COLTIVARE LA KOLKWITZIA: UNA PIANTA CHE NON TEME IL GELO

La Kolkwitzia si trapianta in autunno o all’inizio della primavera, in marzo, avendo cura di creare la buca di impianto con qualche settimana di anticipo rispetto alla messa a dimora. In questo periodo potremo verificare che non si formino dei ristagni d’acqua sul fondo della buca, in caso di pioggia o di irrigazione. Approfittiamo dell’occasione per distribuire sul fondo della buca un concime granulare a lenta cessione per arbusti da fiore, che favorirà l’attecchimento delle radici e fornirà i primi nutrienti.

Può crescere bene anche in mezz’ombra ma se scegliete una posizione assolata vi garantirete fioriture più rigogliose.

La Kolkwitzia non richiede grandi cure ed è abbastanza resistente a parassiti e malattie fungine, anche se vive in un ambiente con un’umidità eccessiva. Anche per l’irrigazione è abbastanza autonoma: va annaffiata solo nei mesi caldi, in periodi di siccità prolungata. Le giovani piantine appena trapiantate richiedono maggiori attenzioni, in particolare un’irrigazione regolare anche se non abbondante. Naturalmente se viene coltivata in vaso l’irrigazione deve essere periodica, poiché la pianta non può cercare l’acqua con le radici nel sottosuolo: irrigatela da marzo a settembre in particolare quanto il terriccio tende ad asciugarsi.

Va concimata all’inizio della primavera con un fertilizzante a lenta cessione, da ripristinare ogni 3 mesi per ottenere delle fioriture più abbondanti. Per esempio a marzo, giugno e settembre.

Benché sia molto resistente al gelo, in inverno è consigliabile pacciamare la base della pianta con paglia o foglie secche.

LA POTATURA

La Kolkwitzia produce i fiori sui rami cresciuti nell’anno precedente. Dopo la fioritura, a fine dell’estate, è buona norma potare i rami sfioriti di circa un terzo. In questo modo stimoleremo lo sviluppo dei nuovi rami che fioriranno nell’anno successivo. È bene attendere la fine della fioritura per evitare di potere i rami più giovani destinati a fiorire.

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