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BUDDLEIA: LA PIANTA CHE ATTIRA LE FARFALLE

29 May 2015

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Buddleia


La Buddleia, nota anche come l’arbusto delle farfalle, è una pianta ornamentale tropicale largamente diffusa in tutto il mondo. Questo elegante cespuglio fiorito è molto amato dagli insetti e in particolare dalle farfalle, per il suo dolce nettare dal delicato profumo di miele. Grazie al suo portamento cespuglioso, la Buddleia può essere impiegata nella composizione di siepi e bordure, o semplicemente coltivata singolarmente in un vaso sistemato all’aperto.

Le spighe fiorali spuntano sulla pianta dalla fine della primavera fino all’autunno, e possono essere di colore rosa, viola, bianco o azzurro. I suoi lunghi rami possono arrivare a misurare fino a 12 metri di altezza, anche se la maggior parte delle varietà presenta dimensioni più contenute.

La specie più diffusa è la Buddleia Davidii: un arbusto resistente e dalla forma tondeggiante, presente in molti giardini italiani. Un’altra varietà popolare è la Buddleia alternifolia, caratterizzata da dimensioni più ridotte e da una chioma compatta, formata da piccole foglie lanceolate e spighe fiorali di colore lilla.

BUDDLEIA: GUIDA ALLA COLTIVAZIONE

La particolarità di questa pianta, oltre alla lunghissima fioritura colorata, è l’estrema facilità nella coltivazione. La Buddleia, infatti, è rustica e poco esigente e si adatta facilmente ad ogni clima.Sopporta bene sia il caldo torrido, sia il freddo invernale, resistendo anche a temperature fino a -15°C. La Buddleia non fiorisce all’ombra: per questo il luogo ideale dove sistemarla deve essere luminoso e possibilmente riparato dal vento.

È una pianta che non ama l’umidità e teme i ristagni idrici, soprattutto nei mesi freddi. Nei mesi estivi è importante effettuare sporadiche irrigazioni, quando il substrato risulta completamente asciutto.

La Buddleia non ha molte pretese, e può essere coltivata in qualsiasi terreno da giardino, purché ben drenato. La cosa fondamentale è arricchire il substrato con gli elementi nutritivi mancanti, concimando in autunno e in primavera con del materiale organico o un concime a lenta cessione specifico per piante fiorite. Nel caso di piante coltivate in vaso, è importante aggiungere all’acqua di irrigazione due volte al mese, un fertilizzante per piante da fiore.

A causa della sua crescita rapida e delle sue notevoli dimensioni, la Buddleja richiede un’energica potatura tra febbraio e marzo, prima della ripresa vegetativa. Questa operazione serve per mantenere la forma della chioma più compatta e ottenere una fioritura più abbondante, limitando anche la crescita eccessiva della pianta. Oltre a eliminare i rami secchi e malconci, è necessario sfoltire tutti i nuovi getti all’interno del cespuglio, lasciando solo 10 cm di ramo dalla base. Alcune varietà come la Buddleia alternifolia e la Buddleia colvilei non vanno potate in primavera, ma solo al termine della fioritura.

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