skip to Main Content

Fuori di news

< Torna alla ricerca

ALLORO: LA SAGGEZZA ENTRA IN CUCINA

24 Mar 2015

2389

0
Alloro


L’Alloro è un simbolo del Mediterraneo, raccontato già dai Romani che consideravano questa pianta come l’incarnazione della ninfa Dafne, trasformata in pianta per sfuggire alle attenzioni di Apollo. I rami intrecciati d’Alloro (detto Lauro) incoronavano i saggi, i vincitori delle battaglie e gli atleti: il termine laureato deriva da questa usanza. Oggi l’Alloro è apprezzato soprattutto come pianta ornamentale e per l’aroma delle sue foglie da usare in cucina.

AlloroL’Alloro è un arbusto sempreverde rustico e molto robusto, dal portamento conico e con belle foglie lucide, coriacee e aromatiche. Viene utilizzato in giardino come esemplare singolo o in gruppi, anche per creare bordure o siepi. Può essere coltivato facilmente anche in grandi vasi sul terrazzo e cresce rapidamente nelle fasi giovanili.

ALLORO: COME COLTIVARLO

Il posto migliore per posizionare una pianta di Alloro è in pieno sole, ma tollera anche la mezz’ombra. In giardino scegliete una posizione riparata dal freddo intenso.

Si adatta a tutti suoli, ma li preferisce fertili, ben drenati e calcarei. Resiste sotto zero per brevi periodi.

Le piante giovani hanno bisogno di annaffiature regolari ma moderate in primavera ed estate. La moderazione è dovuta al fatto che non tollera i ristagni idrici. Si diminuisce gradualmente fino a sospendere d’inverno. Per le piante coltivate in vaso, eliminate l’acqua in eccesso dal sottovaso dopo l’irrigazione. Le piante adulte tollerano periodi di siccità estiva.

Si concima da aprile a luglio, con fertilizzanti liquidi da diluire nell’acqua per irrigazione (ogni 15 giorni) oppure con concimi granulari a lenta cessione (ogni 3 mesi). Trattandosi di una pianta destinata all’alimentazione, usa concimi naturali autorizzati in agricoltura biologica.

Si rinvasa ogni due anni in primavera utilizzando un contenitore di una misura più grande. Per la coltivazione in vaso, è consigliabile aggiungere al terriccio universale un terzo di sabbia.

Va potato verso la fine dell’inverno per contenerne l’esuberanza e mantenere la forma. In inverno si può proteggere la radice con corteccia sminuzzata avvolgendo un telo sulla chioma.

 

ARTICOLI CORRELATI

LE PIANTE ADATTE PER IL GIARDINO AL MARE / Giardino e Prato

19 Jul 2016

20434

2

L'ORTO IN VASO ANCHE IN AUTUNNO / Bio - Orto e Frutteto

07 Oct 2016

2483

0

AUTODIAGNOSI E CURA

TROVA UN RIVENDITORE

POTREBBE INTERESSARTI

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back To Top
×Close search
Cerca
Search
Generic filters
Exact matches only
Filter by Custom Post Type
Facebook Twitter Instagram Linkedin