La coltivazione della Nemesia non è difficile. Con le sue nuvole di fiori colorati, è la pianta ideale per dare un tocco di vivacità ai nostri giardini, dove solitamente viene abbinata ad altre piante floreali come Primule, Viole, Gerani o Petunie. Dall’inizio della primavera alla fine dell’estate, la Nemesia può deliziarvi con la sua svariata gamma di colori intensi.

Originaria del Sudafrica, la Nemesia solitamente viene coltivata nelle bordure o distante da piante più grandi, in modo da essere esposta al sole ma allo stesso tempo con l’accortezza di offrirle riparo in caso di periodi di siccità.

La Nemesia resiste molto bene al caldo, ma può soffrire delle temperature sotto gli zero gradi. Nelle Regioni italiane più rigide, quindi, va coltivata come pianta annuale, oppure va coltivata in vaso e spostata in una serra fredda d'inverno.

LA COLTIVAZIONE DELLA NEMESIA: ATTENZIONE ALL'IRRIGAZIONE

Il terreno ideale per la coltivazione della Nemesia deve essere soffice e ben drenato. All’inizio della primavera, è bene arricchire il terreno con un concime granulare a lenta cessione, per fornire alla pianta i minerali utili per la fioritura.

Poiché la Nemesia non ama i climi troppo secchi, è importante che il substrato sia sempre mantenuto leggermente umido. L’annaffiatura della Nemesia va effettuata con misura: in primavera e in estate va bagnata frequentemente, per esempio una volta ogni 5 giorni, nei mesi autunnali e invernali la frequenza può essere ridotta fino a lasciare che la pioggia e l’umidità si prendano cura delle piante. L’acqua dev’essere sufficiente per mantenere il terreno umido ma senza eccedere, per evitare i ristagni d’acqua.

Dopo la fine della fioritura, è bene rimuovere i fiori o le foglie secche e tagliare la cima delle piante per permettere una ricrescita durante la primavera successiva. E’ anche bene controllare che le foglie non presentino dei piccoli buchi, che potrebbero indicare un attacco di Afidi ghiotti delle foglie di Nemesia e da combattere con prodotti specifici.