Usare i fisioattivatori in un orto è un modo per migliore la protezione naturale delle colture, riducendo di conseguenza gli attacchi di parassiti e malattie fungine e l’uso di agrofarmaci.

La lotta biologica parte dal principio che la soluzione ideale per proteggere le piante debba nascere da sostanze che sono già presenti in natura.

Sostanze che sono in grado di riattivare le difese naturali delle piante e costituire barriere meccaniche per gli attacchi di insetti e funghi, con il compito di irrobustirle creando ambienti più ostili per i patogeni. Una pianta in salute è meno attaccabile da agenti esterni e risulta più rigogliosa e vitale.

Soluzioni biologiche che, se usate nei modi e nei tempi corretti, contribuiscono a rendere più resistenti le pareti cellulari e a riattivare il sistema di difesa delle piante rendendole meno vulnerabili. Il connubio tra estratti vegetali, estratti minerali ed elementi della fertilità generano una sinergia senza uguali che crea una vera e propria corazza attorno alle nostre piante.

L’utilizzo di questi prodotti associati alle buone pratiche agronomiche, permette di raggiungere ottimi risultati nella coltivazione delle piante nel massimo rispetto per sé e per l’ambiente.

USARE I FISIOATTIVATORI IN UN ORTO

I fisioattivatori sono l’ultima frontiera e nascono da una gamma di prodotti che ha già trovato riscontri molto positivi in campo agricolo.

Blackjak Bio è un fisioattivatore con un elevato titolo di Leonardite con la più alta concentrazione di sostanze utili. Un prodotto davvero unico: un concentrato di sostanze, tutte naturali, che si trovano nella migliore Leonardite del Nord Dakota, con la più alta concentrazione di acidi fulvici, umici, umine, macro e microelementi. È l’integratore perfetto per consentire la massima assimilazione degli elementi nutritivi presenti nel terreno, per stimolare il precoce e vigoroso sviluppo delle radici e per rivitalizzare i suoli degradati o spenti.

Vista l’elevatissima qualità intrinseca, può essere applicato sia sulle foglie sia sulle radici. È una sospensione concentrata da diluire in acqua.

Il trattamento fogliare si effettua ogni 14 giorni, da aprile a luglio: 10-20 ml di prodotto ogni litro di soluzione per 2-6 interventi ogni 14 giorni. Il trattamento radicale si effettua in febbraio, marzo, agosto e settembre, sempre ogni 14 giorni: 20-40 ml di prodotto ogni 10 litri d’acqua per 8-12 irrigazioni.