Orto e Frutteto

Come coltivare l’Aneto in vaso e in giardino

Coltivare l’Aneto è facile e offre grandi soddisfazioni. Non solo per le foglie aromatiche simili al Finocchio da usare in cucina, ma anche per le belle fioriture gialle a forma di ombrello. Dai fiori nasceranno i semi, utili per aromatizzare sottaceti.

La forma a ombrello dei fiori tradisce la sua famiglia: le Ombrellifere (Apiaceae) hanno spesso fioriture simili, come il Sedano, il Prezzemolo o il Coriandolo. L’Aneto (Anethum graveolens) è una erbacea annuale caratterizzata da foglie finemente frastagliate e molto aromatiche. Il suo nome deriva dal greco anethon (anice) e graveolens (molto odoroso) e allude al pungente profumo di questa pianta.

Dove coltivare l’Aneto

L’Aneto viene spesso coltivato come pianta annuale quindi può essere facilmente coltivato in tutte le zone climatiche.

Scegliamo una posizione soleggiata per ottenere una ricca fioritura.

Come coltivare l’Aneto nell’orto

Nei centri giardinaggio possiamo scegliere tra i semi o le piantine già germogliate. In entrambi i casi dovremo preparare il letto di semina. Livelliamo il terreno con zappa e rastrello e rompiamo le zolle più coriacee, in modo da rendere la terra morbida e soffice. Togliamo sassi e tracce di erbe infestanti. In questa fase possiamo migliorare le proprietà del terreno con un fertilizzante naturale, come lo stallatico pellettato o un concime granulare per orto, integrandoli nel suolo con un rastrello. In caso di trapianto inseriremo il concime nelle buche di impianto delle piantine.

Manteniamo una distanza di circa 50 cm tra ogni fila e 30 cm tra ogni piantina.

La semina e il trapianto all’aperto si effettuano da aprile a giugno. Il raccolto si ottiene da giugno a ottobre.

Come coltivare l’Aneto in vaso

La coltivazione in vaso è naturalmente più semplice. Potremo utilizzare un terriccio per ortaggi e supporteremo la crescita aggiungendo all’acqua per l’irrigazione una dose di fertilizzante liquido biologico, ogni 15 giorni da aprile a settembre.

Come irrigare l’Aneto

Nel primo mese dopo il trapianto o la semina dovremo irrigare regolarmente le nostre piantine.

Le piante coltivate in giardino già sviluppate possono giovarsi delle piogge e dovremo intervenire solo in estate e in caso di lunghi periodi siccitosi.

L’Aneto coltivato in vaso invece deve essere irrigato regolarmente per mantenere il terriccio sempre inumidito. Intensificheremo in estate e nelle giornate più calde

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Tag: aneto

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