Orto e Frutteto

Come coltivare il Dragoncello

Se siamo amanti delle erbe aromatiche non possiamo non coltivare il Dragoncello! Il Dragoncello (Artemisia dracunculus), detto anche Estragone, è una pianta aromatica con un gusto pungente, leggermente amarognolo e un retrogusto di Sedano e all’Anice. È un’aromatica usata per insaporire carne e pesce ed è molto usata nella cucina toscana e francese, oltre a essere un ingrediente base della salsa bernese.

È una pianta perenne, appartiene alla famiglia delle Asteracee ed è composta da foglie sottili di colore verde scuro e in estate produce delle pannocchie composte da tanti piccoli fiorellini gialli.

Dove coltivare il Dragoncello

Scegliamo una posizione soleggiata. È una pianta perenne e resiste alle temperature più basse.

Come coltivare il Dragoncello nell’orto

Possiamo scegliere se iniziare la coltivazione dai semi o dalle piantine già germogliate.

Nel primo caso dovremo preparare il letto di semina. Livelliamo il terreno con rastrello e zappa e rompiamo le zolle più coriacee, in modo da rendere la terra soffice e morbida. Togliamo sassi e erbe infestanti. In questa fase miglioriamo le proprietà del terreno con un fertilizzante naturale, come lo stallatico pellettato o un concime granulare per orto, integrandoli nel suolo con un rastrello.

Se invece partiamo da una piantina già germogliata dovremo preparare le buche d’impianto. I fertilizzanti possono essere inseriti in fondo alla buca o miscelati con il terriccio con cui riempiremo le buche dopo il trapianto.

La pianta crea un cespuglio che può raggiungere un’altezza di 70 cm. Manteniamo quindi almeno 35 cm tra ogni piantina all’atto del trapianto e della semina.

La semina e il trapianto all’aperto si effettuano da aprile a giugno. Possiamo anticipare la semina in una serra protetta già a marzo, per poi trapiantare le piantine all’aperto in aprile. Il raccolto si ottiene da giugno a settembre.

Come coltivare il Dragoncello in vaso

La coltivazione in vaso è naturalmente più semplice e la Dragoncello è una pianta “facile”.

All’atto della semina o del trapianto possiamo optare per un terriccio per ortaggi. In seguito supporteremo la crescita aggiungendo all’acqua per l’irrigazione una dose di fertilizzante liquido biologico, ogni 15 giorni da aprile a settembre.

Come irrigare il Dragoncello

Le piante appena seminate e trapiantate andranno irrigate in modo regolare, finché i cespugli non si saranno sviluppati. Le piante adulte non richiedono molta acqua.

POTREBBE INTERESSARTI

Condividi

Articoli recenti

Come coltivare il Cotoneaster: una pianta poliedrica!

Possiamo coltivare il Cotoneaster in giardino sia per la sua naturale bellezza ma soprattutto per…

26 Maggio 2023

Come eliminare le Cocciniglie dalle piante ornamentali

Eliminare le Cocciniglie tempestivamente dalle piante ornamentali è importante poiché possono produrre fino a 3…

23 Maggio 2023

Come combattere gli Afidi in un orto in modo biologico

Chi coltiva gli ortaggi spesso si trova a dover combattere gli Afidi, specialmente a partire…

19 Maggio 2023

Come coltivare la Astrantia major in giardino

Possiamo coltivare la Astrantia major per arricchire le bordure fiorite con una bella fioritura profumata…

16 Maggio 2023

Come coltivare il Paphiopedilum: l’Orchidea Pantofola di Venere

Coltivare il Paphiopedilum è facile e un buon motivo per farlo è la sua originale…

12 Maggio 2023

Come usare i biostimolanti e i corroboranti sulle piante

I trattamenti con biostimolanti e corroboranti sulle piante sono utili per migliorare le difese naturali…

9 Maggio 2023